Una storia di famiglia

Nel 1980 Enrico Colli decide di riavviare l'acetaia di famiglia partendo da alcune botticelle che riposavano in un solaio. Entra a far parte del consorzio fra i produttori diAceto Balsamico di Reggio Emilia dalla sua nascita.

Una tradizione antica più di mille anni

E' del periodo di Matilde di Canossa un antico scritto, forse il primo, che parla di una botticella donata ad Enrico III contenente un prezioso elisir balsamico. L'aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia viene fatto oggi come mille anni fa.

NATURALMENTE

A base di mosto cotto acetificato naturalmente

LA TRADIZIONE

Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia D.O.P.

Il luogo

Con il susseguirsi dei freddi inverni e delle calde estati matura, da dodici a venticinque anni l'Aceto Balsamico tradizionale di Reggio Emilia, in silenzio, in soffitta.

La nostra casa, che conserva gelosamente l'acetaia di familia, si affaccia in una valletta incantata popolata da caprioli e lepri. Da qui parte un sentiero che, risalendo, percorre il crinale di numerose colline per circa sei chilometri arrivando ai piedi del castello di Canossa.

Il Prodotto

Solo usando eccellenti materie prime, si possono fare prodotti eccellenti. La cosa straordinaria del "aceto balsamico tradizionale" è che non ha bisogno ne' di coloranti ne' di conservanti arrivando ad invecchiamenti decennali.

L'acidità stessa del prodotto che si sviluppa con gli anni, fa' si che si conservi praticamente per sempre, i legni insieme all'invecchiamento danno il giusto colore nero-bruno a questo nettare, sapori e profumi unici e indimenticabili

1 su 3